Dott. Riccardo Angeletti

Disturbi della personalità

I Disturbi di Personalità costituiscono delle modalità, relativamente inflessibili, di percepire, reagire e relazionarsi alle altre persone e agli eventi; tali modalità riducono pesantemente le possibilità del soggetto di avere rapporti sociali efficaci e soddisfacenti per sé e per gli altri.
Si può anche dire che la personalità, per chiunque e non solo per chi soffre di disturbi di personalità, sia il modo stabile che ciascuno di noi si è costruito, con le proprie esperienze ed a partire dal proprio temperamento innato, di rapportarsi con gli altri e con il mondo
I tratti che la compongono rappresentano le caratteristiche del proprio stile di rapporto con gli altri: così esiste per esempio il tratto della dipendenza dagli altri, o della sospettosità, o della seduzione, oppure quello dell’amor proprio.
La maggior parte delle persone con un Disturbo di Personalità risulta insoddisfatta e sofferente rispetto alla propria esistenza, inoltre, presenta numerosi problemi interpersonali sul lavoro o nelle situazioni sociali. Sono molto frequenti sintomi depressivi, ansia, abuso di sostanze o disturbi alimentari. I soggetti con un Disturbo di Personalità sono ignari che il loro pensiero o i propri modelli di comportamento sono inappropriati e disfunzionali: quindi, tendono a non cercare l’aiuto di uno specialista. Invece, possono essere segnalati ai servizi psichiatrici dai loro amici o dai membri della famiglia dal momento che il loro comportamento causa significative difficoltà ad altre persone. Quando cercano aiuto autonomamente generalmente questo avviene a causa dei problemi quotidiani generati dal loro Disturbo di Personalità, o a causa di sintomi disturbanti quali ad esempio: ansia, depressione o abuso di sostanze; in questi casi, comunque, tendono a ritenere che i loro problemi siano causati dalle altre persone o dalle circostanze della vita sulle quali non ritengono di avere controllo.

I Disturbi di Personalità vengono raggruppati in tre Cluster (Insiemi):

  1. Cluster A: disturbi di personalità caratterizzati da comportamenti bizzarri

– Disturbo Paranoide di Personalità: è presente una marcata tendenza ad interpretare il comportamento degli altri come malevolo, con comportamenti sospettosi.
– Disturbo Schizoide di Personalità: chi ne soffre non prova interesse per il contatto con gli altri, preferendo uno stile di vita riservato e distaccato dagli altri.
– Disturbo Schizotipico di Personalità: è tipico di persone eccentriche nel comportamento, che hanno scarso contatto con la realtà e tendono a dare un’assoluta rilevanza e certezza ad alcune intuizioni magiche.

  1. Cluster B: comportamenti drammatici o eccentrici, caratterizzati da un’elevata emotività.

– Disturbo Borderline di Personalità: è presente una forte impulsività ed una evidente instabilità sia nelle relazioni interpersonali sia nell’idea che ha di sé stesso, oscillando tra posizioni estreme in molti campi della propria vita.
– Disturbo Istrionico di Personalità: tendenza a ricercare, con ogni modalità, l’attenzione degli altri, ad essere sempre seduttivo e a manifestare in modo marcato e teatrale le proprie emozioni.
– Disturbo Narcisistico di Personalità: chi ne soffre tende a sentirsi il migliore di tutti, a ricercare l’ammirazione degli altri e a pensare che tutto gli sia dovuto, data l’importanza che si attribuisce.
– Disturbo Antisociale di Personalità: chi ne soffre è una persona che non rispetta in alcun modo le leggi, tende a violare i diritti degli altri, non prova senso di colpa per i reato commessi.

  1. Cluster C: condotte ansiose o inibite

– Disturbo evitante di Personalità: la persona che ne soffre cerca di evitare in modo assoluto le situazioni sociali per la paura dei giudizi negativi degli altri, presentando quindi una marcata timidezza.
– Disturbo Dipendente di Personalità: è presente uno smodato bisogno di essere accudito e seguito da parte degli altri, delegando quindi tutte le proprie decisioni.
– Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità: chi ne soffre presenta una marcata tendenza al perfezionismo ed alla precisione, una forte preoccupazione per l’ordine e per il controllo di ciò che accade.