Dott. Riccardo Angeletti

Exercise addiction

L’exercise addiction (dipendenza da sport o dipendenza da esercizio fisico) è una dipendenza psicologica per la quale, sebbene essa non sia stata ancora formalmente riconosciuta come categoria diagnostica a sé stante, l’interesse scientifico e clinico per questa malattia risale all’inizio degli anni settanta.

La exercise addiction è la condizione in cui l’esercizio fisico diventa eccessivo, caratterizza persone che vivono in modo totalizzante il loro rapporto con l’allenamento, arrivando a fare esercizio fino a quattro-cinque ore al giorno, senza rinunciare alla propria routine di iper-allenamento nemmeno quando sono malati o subiscono infortuni.
Per queste persone l’esercizio fisico viene prima della famiglia, degli amici, del lavoro e, in uno dei paradossi tipici delle dipendenze, ciò che era un’attività salutare diventa fonte di malessere psichico e fisico. “Spingersi oltre il limite”, “superare sé stessi”, “non fermarsi mai” ed altre espressioni che sembrano mutuate da una campagna pubblicitaria di abbigliamento sportivo, per queste persone sono imperativi categorici, comandamenti che spingono e motivano l’unico comportamento che dia loro (temporanea) soddisfazione.

Queste persone soffrono di una forma di dipendenza comportamentale.
I “dipendenti dallo sport” sono coloro i quali usano l’attività fisica per regolare il loro umore.
Sentono che la loro vita è vuota senza l’attività fisica e la mettono in pratica fino al punto che essa arriva a dominare in modo crescente l’intera esistenza, influenzando le loro relazioni affettive, il loro lavoro, i loro ritmi biologici (sonno-veglia, fame).

Tutta l’esistenza del soggetto ruota intorno all’esercizio fisico, unica fonte di piacere e, nel caso in cui si trova impossibilitato a praticarla, insorgono veri e propri sintomi di astinenza, gli sforzi per controllare l’attività fisica sono vani in quanto una riduzione della stessa causa disagi fisici e psicologici.